Acclamato per le sue collaborazioni con Porcupine Tree, Opeth e Anja Garbarek per citarne alcune; l’album di debutto di Steven Wilson “Insurgentes” sarà pubblicato il 9 Marzo 2009 (24 Febbraio negli USA e digitalmente dal 16 febbraio) su etichetta Kscope. Comprende 10 nuove tracce che spaziano dalle ballate all’all-out industrial noise, ed è un album cinematografico e molto consistente, che rappresenta due anni di grande produzione creativa e numerose sessioni di registrazione in tutto il mondo, in studi da Mexico City, al Giappone fino ad Israele.
Dal momento che Wilson è membro di svariate band tra le quali Blackfield, No-Man e Bass Communion, spiega “quando ho cominciato a scrivere queste canzoni, mi sono accorto in fretta che erano più adatte ad un album che portasse il mio nome. Era un processo di scrittura intuitivo e quasi inconscio, che risultava come una sorta di “poesia della malinconia”. Il risultato finale sta in un regno sperimentale simile a quello dei recenti album di Thom Yorke, Portishead e Nine Inch Nails.
Wilson ha coinvolto un cast stellare di ospiti per lavorare all’album, tra i quali il bassista Tony Levin, il batterista Gavin Harrison e il pianista Jordan Rudess, assieme al suonatore giapponese di Koto Michiyo Yagi, il chitarrista inglese Sand Snowman e il flautista e sassofonista jazz Theo Travis

